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AggiornamentI sulla diagnosi e la terapia della malattia di Parkinson

NH HOTEL PALERMO, Palermo, 30 Settembre 2022
Iscrizioni: 1-29 Settembre 2022
Numero partecipanti: 50
Discipline: Neurologia, Medicina generale (medici di famiglia)

Le malattie neurodegenerative sono patologie croniche ad evoluzione progressiva. Riconoscendo l’età quale principale fattore di rischio, quale conseguenza del progressivo invecchiamento della popolazione la loro prevalenza ed incidenza, è destinata ad aumentare.

La malattia di Parkinson, dopo la demenza di Alzheimer, è per frequenza la seconda malattia neurodegenerativa. Uno studio recente ha stimato un aumento mondiale del numero di soggetti affetti da Malattia di Parkinson da 2,5 milioni nel 1990 a 6,1 nel 2016, con un numero di casi attesi nel 2030 che sfiorerebbe quasi 10 milioni di pazienti. 

La diagnosi di malattia di Parkinson resta oggi una diagnosi clinica e nonostante siano passati più di duecento anni dalla sua prima descrizione, i margini di errore nella diagnosi sono ancora troppo elevati.

L’errore diagnostico, a dispetto degli sviluppi in ambito molecolare/genetico e delle neuroimmagini resta pari a quello di circa 30 anni fa. L’errore spesso ricorre nei casi iniziali, quelli nei quali il quadro clinico è più subdolo, caratterizzato da segni e sintomi sfumati. Le difficoltà sono ancora più evidenti negli anziani, la fascia di età nella quale la malattia è più frequente e dove le inevitabili comorbidità possono rendere più confuso il quadro clinico. Se da un punto di vista diagnostico la malattia è insidiosa, la scelta della terapia sia in fase iniziale che in quella avanzata rendono necessarie competenze e conoscenze che richiedono un aggiornamento continuo, non solo per la comparsa di nuove molecole, ma per le possibili soluzioni a problematiche antiche con farmaci non più moderni.

Il corso ha come obiettivo quello di confrontarsi sugli aspetti peculiari di una delle più frequenti malattie neurodegenerative e al contempo di individuare le migliori strategie per potenziare la collaborazione con tutti i medici del territorio, per una corretta presa in carico del paziente.