#vacciNOTopinion

sab 04 marzo 2017 - sab 04 marzo 2017

Centro Congressi Policlinico "G. Martino" - via Consolare Valeria,1 - Messina
#vacciNOTopinion

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La vaccinazione rappresenta un patrimonio di tutti i cittadini, indipendentemente dallo stato sociale e dal luogo di residenza ed ha contribuito ad incrementare la speranza di vita delle popolazioni umane. Oltre che un importante strumento di protezione individuale, costituisce un rilevante strumento di tutela della salute dell’intera collettività, rappresentando l’intervento di sanità pubblica che ha maggiormente migliorato lo stato di salute della popolazione mondiale. I benefici derivanti dalle vaccinazioni non sono limitati al miglioramento di situazioni cliniche, come la prevenzione di malattie e dei loro esiti, con le conseguenze economiche a questo connesse, ma esse sono anche in grado di promuovere la crescita economica dei Paesi. Il valore sociale delle vaccinazioni si riflette sia sul singolo individuo sia sulla collettività, essendo in grado di creare e mantenere l’immunità di gruppo contro malattie contagiose, la prevenzione delle epidemie e la riduzione dei costi delle cure. Per la maggior parte delle malattie, ottenere elevate coperture vaccinali permette infatti di contenere la circolazione del microrganismo responsabile e, conseguentemente, garantisce una protezione alla comunità, cioè anche ai non vaccinati. I rischi delle vaccinazioni variano dalle comuni lievi reazioni locali alle rare e gravi reazioni pericolose per la vita. Quindi, le raccomandazioni sulla pratica vaccinale si basano sul bilancio tra le evidenze scientifiche dei benefici per le singole persone e per la società e i costi e i rischi potenziali dei programmi di vaccinazione.  Negli ultimi anni in Italia si è assistito ad un notevole calo delle vaccinazioni in pediatria, fenomeno preoccupante che ha richiamato l’attenzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, e nel nostro Paese dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute. Anche l’Unione Europea si propone di incentivare lo sviluppo di una comune politica europea di Sanità Pubblica. È necessario pertanto che i Neonatologi ed i Pediatri di Famiglia si impegnino in collaborazioni con i più importanti soggetti della società civile interessati e coinvolti, ciascuno per le proprie competenze e responsabilità, per favorire il corretto utilizzo dei vaccini e nel salvaguardare l’indiscusso valore sociale delle vaccinazioni.